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CALL. 15.02.2020: Convegno Terra, legno e materiali deperibili nell’architettura antica - Padova (It


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Il Convegno internazionale, promosso dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, intende approfondire il tema dell’uso dei materiali deperibili (terra, legno ed altri elementi vegetali) nell’architettura antica con particolare riferimento agli edifici del mondo greco, magno- greco, fenicio-punico, etrusco e romano.

FECHA LÍMITE/DEADLINE/SCADENZA: 15/02/2020


FECHA CONGRESO/CONGRESS DATE/DATA CONGRESSO: 28-29-30/05/2020


LUGAR/LOCATION/LUOGO: Dipartimento di beni culturali, Universitá di Padova (Padova, Italy)

ORGANIZADOR/ORGANIZER/ORGANIZZATORE: Caterina Previato - Jacopo BonettoUniversità degli Studi di PadovaDipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica


INFO: archeoed.dbc@unipd.it, caterina.previato@unipd.it, jacopo.bonetto@unipd.it


CALL: PDF

L’idea di

dedicare un convegno a questa tematica nasce dalla consapevolezza che l’ampio panorama di studi sull’architettura antica ha rivolto finora un modesto interesse all’impiego di materiali deperibili a scopo edilizio nonostante l’ampia diffusione che ebbero negli edifici antichi al pari di altre tipologie di materiali da costruzione (come la pietra e il laterizio), sia per il minor livello di conservazione di strutture in terra cruda e/o legno, sia per la maggiore difficoltà di riconoscimento e di analisi di tali strutture in fase di scavo. Per tutti questi motivi il tema dell’uso, nell’edilizia antica, di materiali deperibili, è stato affrontato solo in modo cursorio, ed è stato approfondito prevalentemente in relazione ad alcuni contesti geografici, quali il Vicino Oriente e l’Egitto, dove tali materiali sono predominanti nell’architettura (antica e contemporanea) e ben conservati per ragioni climatiche. Il Convegno mira pertanto a raccogliere nuovi dati sulla diffusione delle tecniche costruttive in materiali deperibili nel mondo antico, col fine ultimo di definire un quadro aggiornato sull’impiego di legno e terra in epoca antica in strutture ed edifici delle regioni del Mediterraneo e dell’Europa continentale. L’incontro vuole essere l’occasione per presentare e discutere i dati disponibili e più aggiornati circa la diffusione (geografica e cronologica) di tali tecniche nel mondo greco, magno-greco, fenicio-punico, etrusco e romano, nonché per esaminarne caratteristiche materiche, dimensionali e statico- strutturali, al fine di riconoscere eventuali similitudini o differenze tra i modi del costruire nelle diverse aree prese in esame. Oggetto di interesse saranno principalmente le strutture murarie, ma verranno considerati anche tutti gli altri elementi che componevano gli edifici antichi: fondazioni, strutture idrauliche, coperture, etc. Particolare attenzione sarà rivolta anche a casi studio in cui l’analisi archeologica sarà accompagnata da analisi archeometriche, statico-strutturali, sperimentali ed etnografiche funzionali a comprendere da un lato le conoscenze tecnologiche e le dinamiche economiche legate alla produzione e all’impiego di materiali da costruzione deperibili, dall’altro le ragioni storiche, sociali e culturali che ne determinarono una così ampia diffusione nel mondo antico e oltre.


Temi di interesse Per affrontare le tematiche al centro dell’incontro saranno accettate proposte riguardanti: 1. Lettura di fonti letterarie, giuridiche ed epigrafiche relative all’uso dei materiali deperibili nell’architettura antica. 2. Presentazione di casi studio sull’uso di tecniche costruttive in materiali deperibili (legno e terra), esito di indagini archeologiche recenti o passate. 3. Studi sulle modalità di produzione e realizzazione dei materiali da costruzione deperibili e delle strutture realizzate con tali materiali. 4. Tecniche e metodi per l’individuazione, lo scavo e lo studio di strutture ed edifici in materiali deperibili. 5. Analisi archeometriche e statico-strutturali applicate ai materiali deperibili, alle modalità del loro impiego e alle strutture con essi realizzate. 6. Approcci etnografici e sperimentali allo studio delle tecniche costruttive in materiali deperibili in uso nel mondo antico. Aree geografiche di interesse 1. Italia settentrionale 2. Europa continentale 3. Etruria e mondo italico 4. Grecia e e Mediterraneo greco (area egea, Magna Grecia, Sicilia, area adriatica) 5. Mediterraneo fenicio e punico Partecipazione Tutti gli studiosi che hanno condotto ricerche sul tema del Convegno possono inviare la loro proposta di partecipazione agli organizzatori (archeoed.dbc@unipd.it) entro il 15 febbraio 2020, specificando se si tratta di una proposta per un intervento o per un poster. Ciascuna proposta deve essere corredata da titolo dell’intervento/poster, dati personali dell’autore/degli autori (nome, cognome, affiliazione, indirizzo mail) e abstract di massimo 300 parole. Le relazioni selezionate dal comitato scientifico, suddivise per sessioni, avranno una durata di circa 20 minuti. Per i poster verranno fornite indicazioni grafiche e dimensionali una volta definito il programma definitivo del Convegno. Tutti i contributi e i poster saranno pubblicati negli Atti del Convegno che saranno editi dopo

referaggio del Comitato editoriale in un volume specifico della Collana Costruire nel mondo antico. É previsto un rimborso spese per un selezionato numero di giovani ricercatori (under 40). Lingue Le lingue ufficiali del Convegno sono italiano e inglese. In casi eccezionali, il Comitato scientifico valuterà la possibilità di accettare anche contributi in lingue diverse da queste.

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